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  L'edificio Comunale | La Casa Comunale si trova quasi al centro del paese, lungo il corso Antonio Gramsci. Questa venne acquistata nel 1844 e ristrutturata ed allargata nel 1960 con l'acquisto di una casa confinante, per poi essere diroccata e ricostruita nel 1968 a seguito del sisma che ha colpito la Valle del Belice.

L'orologio | Sulla via Vittorio Emanuele, a ridosso della chiesa di S. Stefano è presente un orologio a torre, risalente al 1839, diroccato e ricostruito nel 1991 dall'Arch. Gaetano Oddo.
Ufficio di collocamento | Costruito nel 1958, si trova nell'ampia via Papa Giovanni XXIII, tra l'edificio postale e la scuola materna.

L'edificio scolastico | Nel 1958, dopo anni di sistemazioni provvisorie, la popolazione scolastica ottenne il suo edificio che accoglie anche la scuola media. Successivamente venne costruito, con pietra proveniente dalla cava di contrada Zotta Arancio, il locale con il prospetto sulla via Papa Giovanni XXIII per accogliere i bambini dai 3 ai 5 anni.
Ufficio postale | Nel 1864 il Consiglio Comunale delibera l'istituzione di un ufficio postale, che offri particolari vantaggi lungo il corso delle due guerre mondiali. Nel secondo dopo guerra venne costruito l'attuale Ufficio Postale sito in via Papa Giovanni XXIII.

Le Chiese | La prima chiesa costruita nel paese risale al 1246. Poi nel 1760 il principe Stefano Reggio Gravina fece edificare la Chiesa di S. Stefano, protomartire, di cui si può tuttora ammirare la statua. All'interno della Chiesa si possono, anche, notare l'altare dell'Addolorata, dono di Francesco Settineri, e l'altare di San Francesco di Paola, dono dei gessaiuli paesani. Accanto a quest'altare c'è la statua di San Leoluca di Corleone e nel coro, accanto all'altare di Santo Stefano, c'è l'urna con il Cristo Morto, in legno massiccio, scolpito dall'Arch. Giuseppe Marino da Bisaquino. Sulla destra entrando nella Chiesa si trova la lapide in lingua latina. La Chiesa di San Giuseppe, invece, venne costruita nel 1804 (data che si trova scolpita sull'architrave sopra il portone. Nel 1870 venne costruito il campanile e sostituiti i mattoni di terracotta con quelli in marmo, oltre ad essere lastricato il sacrato dinnanzi alla Chiesa. La Chiesa venne usata dal 1832 al 1865 per seppellirvi i morti, primo di cui fu quello di Triolo Leonarda, moglie di Filippo Fulco, il 5 gennaio 1830. Al suo interno era possibile ammirare un organo con canne in stagno allocato sopra un portico, sorretto in passato da due colonne in gesso, dei bellissimi lampadari ed un quadro ad olio raffigurante l'Arciprete Lorenzo Quartana. Oggi è possibile vedere l'altare in gesso con la statua del Cuore di Gesù, la statua di Santa Teresa, l'altare in marmo con la statua dell'Immacolata. Al centro del coro si scorge l'altare con la statua di San Giuseppe, opera del Bagnasco; sul muro opposto si incontra il pulpito in legno massiccio e l'altare in marmo con la statua della Madonna del Rosario, la statua di Santa Lucia ed infine l'altare in gesso con la statua di Sant'Antonio di Padova. Nel 1972 il parroco don Ignazio Cannella da Bisaquino cominciò sin da subito ad occuparsi dei lavori di restauro della chiesa, terminati dopo 20 lunghi anni. Lungo la strada statale che porta a Corleone s'incontra una chiesetta, con il prospetto in pietra intagliata, dedicata alla Madonna (Madonnuzza), con all'interno la statua della Pietà. Sulla strada provinciale che porta a Contessa Entellina c'è un'altra piccola Cappella dedicata a San Francesco di PAola. Nel 1997 sulla strada statale che porta a Bisaquino è stato collocato un Crocifisso e poco distante la statua del Beato Padre Pio da Pietralcina (Governali da Corleone).

Cimitero | Nel 1866 venne costruito il Cimitero, allargato successivamente al termine della Seconda Guerra Mondiale.

Illuminazione Pubblica | Sino al 1932, quando si ottenne l'allcciamento alla rete elettrica, le strade del paese erano illuminate da fanali a petrolio. In ogni crocevia c'era un fanale e, ognui sera, un operaio girava per le strade del paese per accenderli. tratto da Origini e Storia di Campofiorito.
 
     

  Fiere e Mercati | Per favorire gli interessi dei cittadini e, in particolare gli interessi degli agricoltori e degli allevatori di bestiame, sin dal 1844 si è istituita a Campofiorito "la fiera del bestiame" che si doveva svolgere la prima domenica di agosto e il lunedì successivo. Nel 1866, questa fiera, venne trasferita ai giorni 10 e 11 ottobre, dedicata alla Madonna Del Rosario, giorni in cui il paese si veste a festa, illuminandosi straordinariamente ed immergendosi in una processione con banda e giochi d'artificio.
Nel 1938 s'istitui una seconda fiera per i giorni 21 e 22 giugno, in onore di San Luigi. Nel 1956 venne istituito, con scarso successo, il "mercato degli animali" per la prima domenica di ogni mese. Negli anni '80 il Comune istituì il "mercato" quindicinale. Dal 1997, lungo il corso principale ove viene allestita una lunga tavolata, si svolge la "festa della fava" che vede come rito l'offerta, ai cittadini dei paesi limitrofi, di fave secche, bollite e vino. tratto da Origini e Storia di Campofiorito.

Carnevale Campofioritano | Sfilata di carri allegorici e di gruppi in maschera Finalizzato ad incentivare la tradizione del Carnevale Campofioritano in quanto importante occasione sotto il profilo dell'afflusso turistico. Il Comune provvede a rimborsare le spese sostenute per i carri ed i gruppi in maschera ed ad assegnare premi ai primi classificati.

Festa di San Giuseppe (19 Marzo) | Concerti di musica religiosa e popolare. - Tavolate di Pane di "San Giuseppe" - Altari, valorizzando le tradizioni popolari. Il Comune provvede direttamente ad organizzare i concerti nonché a rendere più accogliente il paese. Per tale organizzazione l'Amministrazione Comunale si avvale della collaborazione della Parrocchia di San Giuseppe.

Funzioni Pasquali (Periodo Pasquale) | Sacra rappresentazione teatrale della morte e passione di Gesù Cristo con attori locali. Il Comune provvede alla fornitura, a gruppi spontanei di giovani, di quanto occorrente per tale rappresentazione (costumi di scena, microfoni, etc.).

Estate Campofioritana | Spettacoli musicali, di Cabaret, di Varietà, rappresentazioni teatrali e concerti vari, che rappresentano un importante appuntamento non solo di svago ma soprattutto di scambio socio - culturale e di intrattenimento per i cittadini, e per gli emigrati. Il Comune provvede direttamente all'organizzazione degli spettacoli.

Estate Sportiva Campofioritana | Gare sportive e giochi di ogni genere - Sfilata macchine d'epoca. Un sistema di "situazioni" produttive di benessere (sociale, culturale) che si oppone in termini di proposta alternativa a "situazioni" a rischio. Il Comune provvede ad organizzare le gare sportive e i giochi e la sfilata delle macchine d'epoca. Per l'organizzazione il Comune si avvale della collaborazione delle Associazioni presenti a Campofiorito nonché di giovani volontari.

Festa della "FAVA"( Primo SABATO del Mese di AGOSTO) | Sono sviluppate, nel corso principale, tutte le fasi tradizionali di preparazione e consumo della "Fava". La manifestazione oltre che a fa rivivere una antica tradizione, ha lo scopo di richiamare l'interesse dei turisti sul nostro paese. Per l'organizzazione di tale festa, l'Amministrazione Comunale si avvale della collaborazione di un comitato di cittadini denominato "Gli Amici della Fava".

Festività di Maria SS. del Rosario (10-11 OTTOBRE) | Fiera del bestiame - Concerti di musica religiosa e popolare, spettacoli pirotecnici, spettacoli musicali etc. Il Comune provvede direttamente ad organizzare i concerti nonché a rendere più accogliente il paese. Per tale organizzazione l'Amministrazione Comunale si avvale della collaborazione della Parrocchia di San Giuseppe.

Festività del Santo Natale | Concerti di musica sinfonica, rappresentazioni teatrali, concorso di poesia e di pittura, mostra fotografica, spettacoli per bambini etc. Formazione socio - culturale ed ampliamento orizzonte culturale dei giovani di Campofiorito. Il Comune provvede direttamente all'organizzazione della festività.

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  Festività e ricorrenze
     19 marzo - San Giuseppe
     1° sabato di agosto - Festa della "Fava"
     10-11 ottobre - Maria SS. del Rosario

 
       

 
 
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